di
Giorgio Bernardini
L'uomo, 68 anni, si era barricato in casa minacciando di uccidersi. Una volta preso è stato portato in carcere. Durante le indagini per tentato omicidio i pm scoprono che da mesi stava avvelenando la moglie: «Provava acredine verso i due figli e le loro famiglie»
Prima il tentato omicidio del compagno di sua figlia - colpito alla gola con una coltellata durante una lite - poi le indagini e la macabra scoperta: un uomo pratese di 68 anni starebbe tentando di avvelenare la moglie da settimane, forse da mesi. L'uomo è ora in carcere. Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare per il reato di tentato omicidio.
Domenica scorsa, 5 luglio, nella tarda mattinata, aveva accoltellato il compagno della figlia, colpendolo al lato destro del collo con un coltello a serramanico dalla lama di sette centimetri.








