Pavia Porteranno solidarietà e sicurezza nelle strade della città. Soprattutto nelle zone e negli orari più colpiti da degrado, movida e microcriminalità. I City Angels, associazione di volontariato nota a livello nazionale, arrivano a Pavia. La notizia è stata comunicata ieri mattina durante una conferenza stampa in Comune, a cui hanno hanno partecipato il sindaco Michele Lissia, Francesco Brendolise e Rodolfo Faldini, assessori con deleghe alle Politiche sociali e alla Polizia locale, oltre al fondatore dell’associazione Mario Furlan e ad alcuni volontari della sezione di Voghera. Nelle prossime settimane si svolgeranno le selezioni per formare la squadra, che sarà formata una dozzina di volontari. Quindi, dopo una due giorni di formazione, entro la fine di settembre le sentinelle saranno attive in città. «Aiuteremo chi ha bisogno, in particolare i senzatetto – spiega Furlan – Saremo a disposizione dei cittadini, occupandoci dell’assistenza a donne sole e dando una mano ai ragazzi che temono di essere presi di mira dai “maranza”. Insomma, saremo gli angeli della città». Nati nel 1994 a Milano,negli anni i City Angels hanno aperto diverse sedi in Italia (tra cui quella di Voghera nel 2020) e in Svizzera. Pavia sarà il ventiduesimo centro. Qui le sentinelle si occuperanno di due tipi d’intervento: da una parte, durante il giorno, in piazza della Stazione, via Lomonaco, via Bricchetti e nell’area dell’autostazione, i volontari saranno impegnati in attività di street working, ascolto, orientamento ai servizi, prevenzione del disagio e supporto ai servizi sociali; dall’altra, a partire dalle 21, nelle aree di piazza della Vittoria, delle vie limitrofe, di Strada Nuova e piazza del Duomo, i City Angels saranno chiamati a interventi di presidio civico, dando supporto in caso di necessità e segnalando alle autorità competenti situazioni critiche. Per entrare nel gruppo occorre mandare la propria candidatura all’indirizzo Pavia@cityangels.it, specificando le ragioni dell’interessamento. L’impegno consiste in tre ore di volontariato a settimana, con un tetto di assenze pari a tre mesi. La proposta è aperta a tutti i cittadini con un’età compresa tra i 18 e 79 anni che vogliano attivarsi concretamente per il bene della propria città. «Saremmo felici di avere con noi studenti universitari – dice Furlan – Questa è un’iniziativa che cambia la vita». A guidare la sezione pavese dei City Angels sarà – con tutta probabilità – Mauro Grillini, quarantenne di Belgioso, psicologo a Pavia, che negli scorsi mesi si è messo in contatto con Furlan. «Volevo portare qui quel tipo di volontariato, capace di coniugare solidarietà e sicurezza – dice – Fare del bene è qualcosa che contribuisce a strutturare qualità umane, come l’empatia nei confronti di persone meno fortunate di noi, senza il grilletto facile del giudizio sociale». A Pavia l’assessorato alle Politiche sociali ha censito 46 persone che vivono per strada. Oltre duecentocinquanta senza fissa dimora hanno invece accettato l’aiuto delle strutture di accoglienza del Comune e di enti del terzo settore. L’accordo con i City Angels rafforza la rete di assistenza e prossimità già presente in città. «Siamo felici di questa collaborazione – dichiara Brendolise – perché il nostro impegno nasce proprio dal desiderio di stare accanto alle persone, soprattutto a chi vive in situazioni di solitudine, difficoltà o marginalità». Per Faldini, «la presenza dei City Angels rappresenta un presidio umano, riconoscibile e non sostitutivo delle istituzioni: non svolgeranno funzioni di polizia, ma avranno un ruolo di osservazione, ascolto, orientamento e segnalazione». l
Solidarietà e sicurezza, ecco i City Angels: «Noi sentinelle della movida»
L’associazione è alla ricerca di una dozzina di volontari per un impegno di tre ore a settimana. L’assessorato alle Politiche sociali ha contato 46 persone sen…








