Dovrà essere ricelebrato a Milano il processo d’appello per Irene Pivetti, condannata a 4 anni per evasione fiscale e riciclaggio nella vicenda con al centro una presunta finta compravendita di tre Ferrari Granturismo, nel 2016, al gruppo cinese Daohe.

Lo ha deciso la Cassazione, che ha accolto il ricorso della difesa dell’ex presidente della Camera, con l’avvocato Filippo Cocco, dopo l’udienza di ieri, davanti alla seconda sezione penale, in cui il Pg aveva chiesto la conferma della condanna.

La Suprema Corte, ha spiegato il difensore che è «molto soddisfatto», ha annullato con rinvio la sentenza di secondo grado per un nuovo giudizio d’appello.

Gli ermellini hanno invece dichiarato inammissibili gli atti di impugnazione dei coimputati della ex parlamentare, il pilota di rally ed ex campione di Granturismo Leonardo "Leo"' Isolani e la moglie Manuela Mascoli.

Pertanto diventano definitive le loro condanne: due anni per ciascuno, con pena sospesa e la non menzione.