Irene Pivetti dovrà affrontare un nuovo processo d'appello. La Corte di Cassazione ha infatti annullato la condanna a quattro anni di reclusione inflitta all'ex presidente della Camera per i reati di frode fiscale e autoriciclaggio, accogliendo il ricorso presentato dalla difesa. La Procura generale aveva invece chiesto la conferma della sentenza.

La decisione della seconda sezione penale della Suprema Corte cancella quindi il verdetto pronunciato dalla Corte d'Appello di Milano lo scorso dicembre, rinviando il procedimento a un nuovo collegio per un nuovo esame della vicenda.

La vicenda giudiziaria

La Corte d'Appello di Milano aveva confermato la condanna emessa in primo grado nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Giovanni Tarzia e condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza. Nello stesso procedimento erano state confermate anche le condanne a due anni, con pena sospesa e non menzione, per il pilota di rally Leonardo Isolani e la moglie Manuela Mascoli, oltre alla confisca, non definitiva, di circa 3,5 milioni di euro.

Secondo l'accusa, la società Only Italia, riconducibile a Pivetti, avrebbe svolto un ruolo di intermediazione in alcune operazioni commerciali del Team Racing di Isolani, che avrebbe cercato di sottrarre beni al fisco a fronte di un debito tributario di circa 5 milioni di euro.