Nei 25 giorni trascorsi dall’apertura della piattaforma per l’invio delle comunicazioni preventive, avvenuta lo scorso 12 giugno, sono pervenute al GSE già 7.000 domande di accesso all’iperammortamento 2026, per un valore di 2,5 miliardi di euro di investimenti e poco più di un miliardo di euro di crediti d’imposta richiesti. Lo hanno reso noto Marco Calabrò, Capo del Dipartimento per le Politiche per le Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e Carmelo Fallone, Senior Expert Affari Regolatori del GSE, nel corso di un webinar sulla misura organizzato il 9 luglio da Ucimu – Sistemi per Produrre.Calabrò ha però rassicurato le imprese sul fronte delle coperture: gli stanziamenti complessivi ammontano a circa 9,8 miliardi di euro, con l’obiettivo di agevolare tra i 23 e i 25 miliardi di euro di investimenti nel triennio, e al momento non c’è alcun rischio di chiusura anticipata della piattaforma, anche perché le coperture previste per la misura non rappresentano un “rubinetto”, ma solo una previsione di spesa per il triennio.In occasione dell’incontro Calabrò e Fallone hanno illustrato la misura e fornito una serie di chiarimenti, rispondendo alle domande provenienti dai costruttori di macchinari.Indice degli argomenti