La LUMI AI Factory aggiunge un tassello quantistico alla propria infrastruttura di calcolo. CSC – IT Center for Science, il centro finlandese che guida l’iniziativa, ha scelto IQM Quantum Computers per la fornitura di un computer quantistico IQM Halocene H4, destinato a essere integrato nell’ambiente ibrido che combina supercalcolo, intelligenza artificiale, dati e accelerazione quantistica.

Il sistema, denominato LUMI-IQ, sarà consegnato e installato nel 2027 presso il data center di CSC a Kajaani, in Finlandia. La prima configurazione prevede una quantum processing unit da 150 qubit. Non sarà però un’installazione definitiva: il progetto prevede una serie di upgrade progressivi, con l’obiettivo di aumentare numero di qubit, prestazioni e resilienza agli errori.

Quantum, HPC e IA nello stesso ambiente

L’obiettivo è costruire un ambiente ibrido in cui ricercatori, sviluppatori e imprese possano sperimentare workload che combinano HPC, IA e quantum computing. Tra gli ambiti indicati ci sono la ricerca sui materiali, la salute, l’energia e la scienza fondamentale.

Il sistema sarà usato anche per attività di ricerca e sviluppo sulla quantum error correction, una delle condizioni necessarie per superare i limiti degli attuali computer quantistici NISQ, ancora soggetti a rumore ed errori. La prospettiva dichiarata è accompagnare LUMI-IQ verso il fault tolerant quantum computing, cioè verso sistemi quantistici più stabili, scalabili e utilizzabili per applicazioni complesse.