La società ha ora 120 giorni per comunicare all’autorità le misure adottate. Lo scorso anno Character.AI aveva annunciato che avrebbe bloccato l'accesso ai minorenni

Il nome contiene già la definizione: Character.AI è una piattaforma di intelligenza artificiale generativa che consente di dialogare con dei «character», dei personaggi, sia realmente esistiti che inventati su misura per l’utente. Si tratta di un’AI conversazionale che permette di creare e interagire con dei chatbot personalizzati che rispondono come fossero un personaggio storico, una celebrità, un assistente, un amico immaginario. Disponibile tramite app e sito web, la piattaforma viene usata soprattutto come servizio di intrattenimento, ma negli anni è diventata anche un aiuto nello studio, fino ad acquisire per alcuni il ruolo di supporto emotivo. La piattaforma può essere utilizzata anche dai minorenni, ma è proprio nella tutela dei minori e nei sistemi di verifica dell'età della piattaforma che il Garante privacy ha riscontrato delle criticità. Oggi l’autorità ha annunciato di aver sanzionato per 158 mila euro Character Technologies Inc., società statunitense che gestisce Character.AI. Sono state accertate diverse violazioni della disciplina di protezione dati, tra cui carenze nell'informativa. Tardive la predisposizione della valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) e la designazione del rappresentante nell’Unione europea.