Presentato a Milano il Bilancio sociale 2025 della Fondazione: crescono utenti, servizi, sedi territoriali e raccolta fondi
Il 2025 è stato l’anno con il maggior numero di persone assistite nella storia della Lega del Filo d’Oro, Fondazione impegnata nell’assistenza, nell’educazione e nella riabilitazione delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale. Secondo il Bilancio sociale presentato all’Università degli Studi di Milano, la Fondazione ha seguito 1.405 persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, il 10% in più rispetto al 2024. Numeri che, secondo la Fondazione, raccontano un obiettivo che va oltre l’assistenza: costruire percorsi di autonomia, accompagnando le persone e le loro famiglie per tutta la vita. Crescono anche i servizi, i volontari, le donazioni e la presenza sul territorio con nuove sedi in Calabria e Sardegna.
Un anno da record
Le 1.405 persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale hanno ricevuto almeno uno dei servizi della Fondazione. Ad aumentare sono state anche le giornate di ricovero nei cinque centri residenziali, arrivate a 74.174 (+3%), e le persone seguite dai servizi territoriali, salite a 1.120 (+12%). Numeri che, come è stato sottolineato durante la presentazione del Bilancio sociale all’Università degli Studi di Milano, raccontano una Fondazione in continua crescita. «Più che un bilancio sociale dovremmo chiamarlo uno slancio», ha osservato Mattia Schieppati, direttore di Vita Società Editoriale, che da anni accompagna la realizzazione del documento. «Il segno positivo riguarda tutti gli indicatori: crescono gli utenti, gli operatori, i volontari e le risorse raccolte. È la dimostrazione di un’organizzazione che continua a mettere le persone al centro e a costruire le basi per uno sviluppo futuro».











