È ancora Sinner–Djokovic. Ancora in semifinale. Ancora in uno Slam. Dopo la vittoria del serbo nel penultimo atto degli Australian Open a gennaio, i due si ritrovano a Wimbledon: chi vince sfida o Alexander Zverev – reduce dal primo Slam vinto a Parigi – o la rivelazione Arthur Fery, britannico arrivato in semifinale dopo aver battuto Cobolli e partito da una wild card. Sinner è alla ricerca del primo Slam del 2026 dopo il record di Masters 1000 e il crollo al Roland Garros.
Sarà il dodicesimo confronto totale, il quarto negli ultimi due anni, tutti in semifinale Slam. Quasi scontato, considerando che Djokovic gioca ormai quasi soltanto quelli e pochi Masters 1000. Da una parte il desiderio di rivincita dell’altoatesino dopo la sconfitta agli Australian Open, dall’altra l’occasione del serbo di poter eventualmente giocare una finale Slam senza Sinner e Alcaraz. Un’occasione irripetibile in ottica 25esimo Slam. Due le novità per il match: la visione in chiaro e la tradizione “rotta” da Wimbledon per quanto riguarda l’orario.
Sinner-Djokovic, i precedenti
Jannik Sinner e Novak Djokovic si sono affrontati 11 volte in carriera, con l’altoatesino in vantaggio per 6-5. Gli ultimi tre si sono giocati tra 2025 e 2026, sempre in uno Slam. A Wimbledon sarà invece il quarto confronto totale. Due li ha vinti Djokovic (2022 e 2023, quarti di finale e semifinale), l’ultimo invece è stato vinto dal numero uno al mondo, nel 2025, in semifinale. Nell’ultimo precedente però ha vinto Djokovic, un po’ a sorpresa, in semifinale agli Australian Open in cinque set.










