Si terrà il 10 e 11 luglio 2026 a Enna, nella sala congressi dell'Hotel Sicilia (Piazza Napoleone Colajanni, 7), il convegno regionale dal titolo “Scuola: quando il disagio chiede ascolto”. L'evento, organizzato da Flc Cgil Sicilia e Proteo Fare Sapere Sicilia, è rivolto in particolare ai dirigenti scolastici della regione e si propone come un momento di approfondimento e confronto sul crescente malessere giovanile e sul ruolo cruciale che la scuola è chiamata a svolgere.
Il disagio giovanile è una realtà complessa e in continua evoluzione, che si manifesta attraverso forme diverse, dal disorientamento affettivo e relazionale fino a veri e propri atti di devianza e criminalità minorile. La scuola, prima istituzione dopo la famiglia, si trova quotidianamente ad affrontare queste sfide, spesso in condizioni di risorse insufficienti e con carichi di lavoro sempre maggiori per docenti e personale.
«In risposta a queste problematiche, il governo sembra privilegiare un approccio meramente securitario, trascurando la funzione educativa e di ascolto che dovrebbe essere al centro del sistema scolastico», afferma la Flc Cgil in una nota stampa. Il convegno di Enna intende, invece, rilanciare la necessità di mettere la scuola nelle condizioni di svolgere pienamente il suo ruolo, superando la logica del controllo per abbracciare quella dell'ascolto e della prevenzione.






