Una Federal Reserve divisa non prevede un taglio dei tassi d’interesse prima dell’inizio del 2027, secondo i verbali della riunione di giugno del Federal Open Market Committee rilasciati mercoledì, mentre un rinnovato conflitto in Medio Oriente ha spinto le probabilità di un aumento dei tassi entro settembre a quasi il 70%.
Fatti chiave
Il Fomc, che il mese scorso ha votato all’unanimità per mantenere i tassi d’interesse tra il 3,5% e il 3,75%, non prevede variazioni del tasso fino a un taglio nel secondo trimestre del 2027, secondo i verbali pubblicati mercoledì.
Il presidente Donald Trump mercoledì ha dichiarato che l’accordo di pace ad interim con l’Iran è “finito” e che gli Stati Uniti “probabilmente” colpiranno nuovamente il Paese con dei raid durante la notte, aggiungendo inoltre di “non essere sicuro” di volere un altro accordo, in dichiarazioni che hanno brevemente spinto il Brent greggio, punto di riferimento internazionale per il petrolio, di nuovo sopra gli 80 dollari.
Anche i mercati azionari hanno vacillato in seguito alle dichiarazioni di Trump: il Dow Jones Industrial Average è sceso di circa 570 punti, o dell’1%, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq sono calati rispettivamente dello 0,3% e dello 0,1%.






