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Andare nei Territori occupati palestinesi è come fare un turno di guardia, scrive Daniele Raineri nel nuovo numero della sua newsletter Outpost, che ha inviato questa mattina dalla città di Hebron, in Cisgiordania. Daniele si trova lì per raccontare la violenza e la tensione tra palestinesi e coloni israeliani, che in questo periodo sono molto alte e potrebbero diventarlo ancora di più in vista delle elezioni di ottobre in Israele, potenzialmente sfavorevoli ai coloni.

È questo il senso della sua nuova trasferta, di nuovo in compagnia del fotografo Gabriele Micalizzi, che racconterà con articoli sul Post e su Outpost. Qui trovate il numero di oggi, se volete ricevere anche i prossimi potete iscrivervi qui.

Hebron – 9 luglio 2026

A questo punto si fa una trasferta nei Territori occupati palestinesi con lo stesso spirito con il quale si fa un turno di guardia. L’idea è che la presenza di osservatori esterni e neutrali, giornalisti inclusi, potrebbe calmare un poco la situazione e potrebbe abbassare i livelli di violenza e di esasperazione da quelle parti. Potrebbe rallentare il processo degenerativo in corso nei Territori palestinesi. Forse.