Roma, 9 luglio 2026 – Un bolide rosso fiammante, bello da usare come parco giochi. A Kunming, il capoluogo dello Yunnan, in Cina, una Ferrari 488 Gtb parcheggiata in strada ha attirato l’attenzione di quattro bambini che invece di limitarsi a guardarla e a sognare un giorno di guidarla, l’hanno usata come uno scivolo. Un paio di loro si sono arrampicati fino sul tetto della supercar, per poi scivolare giù sul parabrezza mentre altri due amici si sono avvicinati alla vettura con dei bastoni, toccandola e girandoci attorno. Un gioco irrituale che ha inevitabilmente avuto conseguenze. Quando il proprietario è tornato a prendere la macchina, i piccoli teppisti non c’erano più. Sulla carrozzeria dell’auto c’erano però i segni delle loro incursioni.

L’uomo ha sporto denuncia contro per danni contro ignoti ma la polizia locale non ha impiegato molto a trovare i colpevoli: le acrobazie dei quattro monelli erano infatti stati ripresi dalle telecamere di sicurezza, che in Cina sono pressoché ovunque nei luoghi pubblici. Dalle immagini le autorità sono risalite all’identità dei ragazzini, risultati residenti in zona.

Secondo quanto scrive il South China Morning Post, il proprietario della Ferrari ha chiesto il risarcimento alle famiglie. L’uomo ha sostenuto di aver comprato l’auto italiana nel 2020 per oltre 3,6 milioni di yuan (pari a circa 500.000 euro) e di aver speso per riparare graffi e ammaccature quasi 30.000 yuan (circa 4.500 euro). I genitori ne hanno offerti 5.000 (circa 650 euro). Inevitabile il contenzioso legale.