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Buone notizie da Piaggio e Mfe: la prima ha fornito anticipazioni positive sul secondo trimestre, mentre la ex Mediaset stima un recupero della raccolta nella seconda metà dell'anno. La crisi del mercato auto spinge Volkswagen alla chiusura di quattro impianti in Germania mentre il no a un farmaco sperimentale contro unha rara cardiopatia manda ko AstraZeneca a Londra. Le borse cinesi, infine, si apprestano ad accogliere la Ipo di Cxmt. 1. Piaggio, nel 2* trimestre 150.000 vendite (+14% a/a) e ricavi a 515 mln Piaggio ha registrato all'incirca 150.000 vendite nel secondo trimestre (+14% a/a) mentre al 30 giugno i veicoli venduti sono circa 258.500, con un incremento pari all’8,5% rispetto ai 238.400 veicoli venduti al 30 giugno 2025. I ricavi consolidati del secondo trimestre sono pari a circa 515 mln di euro a cambi costanti (circa 500 mln a cambi correnti). I ricavi consolidati al 30 giugno ammontano invece a circa 880 mln a cambi costanti (+3% a/a) rispetto agli 852,5 milioni di euro fatturati al 30 giugno 2025 (circa 842 milioni di euro registrati al 30 giugno 2026 a cambi correnti). Gran balzo del titolo in Borsa 2. Mfe punta a recupero della raccolta nel 2* semestre Mfe-MediaForEurope prevede di chiudere un anno sostanzialmente stabile sul fronte della raccolta pubblicitaria, grazie a un recupero nella seconda parte del 2026, dopo un primo semestre non particolarmente frizzante alla luce di eventi come Olimpiadi e Mondiali. "Italia e Spagna sono in una situazione di mercato complicata", ha detto il presidente e ceo Pier Silvio Berlusconi, durante l’incontro con la stampa negli studi Mediaset di Cologno Monzese. "L’Italia regge ma, nonostante gli eventi, l’ultimo dato Nielsen di aprile mostra un mercato pubblicitario in leggero calo (-1,8%, ndr)". Berlusconi non si sbilancia in stime, ma pur sottolineando che "nei primi sei mesi facciamo un filo meno del mercato", ha precisato come "rispetto al futuro, nel secondo semestre, pur con mille variabili difficili da capire - dalla situazione internazionale all’inflazione - rimaniamo positivi". 3. Cxmt pianifica ipo record da 4,3 mld usd a Shanghai Cxmt, quarto produttore mondiale di memorie Dram, avvierà la raccolta ordini per la sua offerta pubblica iniziale alla Borsa di Shanghai il prossimo 15 luglio, con l'obiettivo di raccogliere 29,5 miliardi di yuan (4,3 mld usd). I proventi potrebbero salire a 5 miliardi di dollari, rendendo la sua quotazione la più massiccia nella Cina continentale dai tempi del debutto in Borsa della compagnia petrolifera Cnooc nel 2022. 4. AstraZeneca ko a Londra per l'insuccesso di uno studio clinico AstraZeneca affonda alla Borsa di Londra dopo aver comunicato l'insuccesso di uno studio clinico sul farmaco sperimentale Wainua (eplontersen) contro la cardiomiopatia amiloide da transtiretina, una patologia cardiaca rara, spesso fatale. L'azienda farmaceutica anglo-svedese ha indicato infatti che lo studio di fase III Cardio-TTRansform non ha raggiunto l'obiettivo primario di efficacia. 5. Volkswagen prepara la chiusura di 4 impianti tedeschi Volkswagen si prepara alla chiusura di 4 fabbriche in Germania entro il 2031, dove attualmente lavorano 40.000 dipendenti, per reagire alla crisi del settore automotive e rilanciare la competitività del gruppo. Il piano, riportato in anteprima dal magazine Der Spiegel, prevede inoltre una riduzione degli investimenti di 50 miliardi di euro, oltre a un'ulteriore sforbiciata di 50.000 dipendenti entro il 2030 (100.000 in totale).