Bufera giudiziaria sul comando di polizia municipale di Gela perché l’amministrazione comunale, lo scorso aprile, ha agito fuori dalle regole nel nominare un comandante.
La seconda sezione del Tar Sicilia ha annullato le delibere con cui il Comune di Gela aveva conferito l’incarico di Comandante della Polizia Municipale al dottor Massimo Cozzo tramite l’istituto del comando dal Parco Nord di Milano, ritenendo illegittima la scelta dell’Amministrazione di derogare alle procedure previste dal regolamento comunale sugli incarichi di elevata qualificazione.
Il ricorso era stato presentato da Giampiero Occhipinti, commissario di polizia municipale in servizio a Gela che ha svolto le funzioni di comandante dal dicembre 2023 fino alla nomina di Cozzo. Il suo legale, l’avv. Alfredo D’Aparo, ha contestato la decisione della giunta di ricorrere a un comando esterno senza attivare la procedura comparativa interna prevista dal regolamento approvato nel 2023 e aggiornato nel marzo 2026.
Nella sentenza, il Collegio ricorda che il regolamento comunale stabilisce che “per la copertura dell’incarico viene emesso uno specifico avviso a manifestare interesse, da pubblicare sul sito dell’Ente ed inviare via email a tutto il personale dell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione” e che l’individuazione del dipendente deve avvenire “tramite documentata procedura di valutazione comparativa fondata sulla disamina dei curricula presentati dai candidati e sul colloquio motivazionale”.







