Il cittadino non più come postino della Pubblica Amministrazione, incaricato di trasportare certificati e autocertificazioni da uno sportello all'altro, ma come destinatario di servizi fluidi e immediati. La transizione digitale dello Stato segna un punto di svolta decisivo grazie all'attivazione dell'accesso automatico e universale ai dati dell'Anpr (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) per tutte le Pubbliche Amministrazioni (PPAA) e per i Gestori di Pubblico Servizio (Gps). Una novità che promette di scardinare l'architettura burocratica tradizionale, azzerando le richieste duplicate di informazioni e velocizzando drasticamente i tempi delle procedure amministrative per milioni di cittadini e imprese.
Il principio "Once Only" diventa realtà
La novità poggia su un pilastro normativo e tecnologico europeo ben preciso: il principio del "once only" (una volta sola). Secondo questa linea guida, lo Stato non può più chiedere a un cittadino o a un'azienda informazioni e dati di cui è già in possesso. Fino ad oggi, tuttavia, la mancanza di un dialogo diretto tra le diverse banche dati pubbliche costringeva gli utenti a produrre continuamente autocertificazioni o a richiedere documenti cartacei.








