La “Lega Püntida Fest” perde, almeno per quest’anno, la sua storica collocazione nella città del Giuramento. Dal 15 al 19 luglio l’appuntamento del Carroccio si terrà infatti a Cisano Bergamasco, dopo che sono emerse alcune criticità amministrative legate all’area feste utilizzata negli anni scorsi. Nulla a che fare con il raduno annuale sul pratone, che quest'anno si terrà il 20 settembre. Secondo quanto spiegato dal sindaco di centrosinistra di Pontida Davide Cantù, la struttura individuata per la festa non sarebbe stata utilizzabile nelle condizioni attuali a causa della mancanza dei necessari titoli edilizi. La convenzione tra Comune e proprietà dell’area, risalente al 2010 e scaduta nel 2011, non sarebbe mai stata rinnovata. Una situazione rimasta irrisolta per anni e ora affrontata dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di definire un nuovo accordo. Il problema, secondo fonti vicine ai dirigenti locali della Lega, non sarebbe però emerso negli ultimi giorni. «La questione dei permessi scaduti era nota da qualche mese», spiegano ambienti vicini al territorio. La festa, tuttavia, era già stata programmata in precedenza, prima della fine del 2025. Una coincidenza temporale che, all’interno del partito, viene letta anche con una certa amarezza. «Sembra che tutto capiti a fagiolo», è il commento raccolto tra i militanti locali, riferito al momento storico attraversato dalla Lega. «Tutto sembra coincidere», aggiunge la stessa fonte, lasciando intendere come il trasferimento della festa dal luogo simbolo del movimento venga percepito anche come un’immagine delle difficoltà attuali. Una fase complessa per il Carroccio, chiamato a fare i conti con il calo dei consensi rispetto agli anni del massimo successo nazionale, con il confronto interno sulla strategia politica e con la necessità di ridefinire il proprio ruolo tra governo, territori e base storica. Pontida, da sempre luogo identitario della Lega, rappresenta più di una semplice location: è il simbolo delle origini del movimento e del legame con il Nord produttivo e autonomista. Proprio per questo motivo, la serata di venerdì 17 luglio assume un significato particolare. L’appuntamento, intitolato “Radici, Idee, Territorio”, sarà dedicato alla memoria di due figure centrali della storia leghista, Umberto Bossi e Roberto Maroni. Sul palco sono previsti, tra gli altri, i ministri Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli e il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, esponenti che rappresentano diverse stagioni e anime del partito. Il programma della manifestazione conferma comunque la presenza dei principali esponenti del Carroccio. Mercoledì 15 luglio sarà dedicato alla Lombardia con il governatore Attilio Fontana e gli amministratori regionali. Giovedì 16 interverranno parlamentari come Rebecca Frassini, Riccardo Molinari e Nicola Molteni. Sabato 18 luglio sarà la serata più attesa, con la presenza del vicepremier Matteo Salvini, dell’europarlamentare Silvia Sardone e del ministro Alessandra Locatelli. La chiusura di domenica 19 sarà invece dedicata al Senato, con gli interventi dei senatori Daisy Pirovano e Alessandro Morelli, oltre a uno spazio dedicato ai Giovani della Lega.
La festa della Lega lascia Pontida, si terrà a Cisano Bergamasco
Il trasloco a Cisano Bergamasco nel momento più delicato per il Carroccio






