Ripristinata la funzionalità del porto peschereccio di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, dopo i danni causati dal ciclone Harry, lo scorso gennaio. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, accompagnato dal dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico e coordinatore di tutti gli interventi di somma urgenza Duilio Alongi, dalla prefetta di Siracusa Chiara Armenia e dalla sindaca Rachele Rocca, ha svolto un sopralluogo nell’infrastruttura, dove sono stati ultimati, in anticipo sui tempi previsti, i lavori necessari a restituirne la piena funzionalità.
Dopo l’esito delle prove sui materiali e i collaudi, entro luglio, il porto sarà infatti nuovamente pienamente agibile e fruibile dalla comunità e dagli operatori della marineria locale. Presenti anche rappresentanti della deputazione europea, nazionale e regionale.
«Grazie alla collaborazione istituzionale tra Regione e Comune - ha detto il presidente Schifani - possiamo annunciare con soddisfazione che la banchina di Portopalo tornerà a breve ad essere operativa, con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza, inizialmente prevista per settembre. È un risultato straordinario, che dimostra come, quando le istituzioni lavorano in sinergia e nell’interesse dei cittadini, gli obiettivi si raggiungono sempre. Desidero ringraziare anche tutti i sindaci del Siracusano, che hanno dimostrato grande capacità e senso di responsabilità nell'affrontare i danni causati dal ciclone Harry. Sono loro, come quelli delle altre province siciliane, il primo presidio istituzionale sul territorio, soprattutto nei momenti di emergenza, come quello che abbiamo affrontato lo scorso gennaio. Il 5 febbraio, quando ero venuto a Siracusa per un vertice con loro in Prefettura - ha aggiunto il presidente - mi furono rappresentate anche le criticità legate alla banchina portuale di Portopalo. Mi resi subito conto della gravità della situazione e con il sindaco avevamo concordato di dare priorità assoluta al ripristino della struttura. Il risultato raggiunto oggi premia il lavoro di squadra, segnando la rinascita di questa bellissima realtà».








