BRUXELLES - Al Consiglio Affari generali del 14 luglio "ci sarà un punto sull'adozione delle conclusioni sulla valutazione del suo dialogo annuale sullo Stato di diritto", che dal 2023 erano bloccate dal veto dell'Ungheria di Viktor Orban, grazie all'assenso del nuovo governo ungherese guidato da Peter Magyar. Si tratta di conclusioni che erano state concordate da 25 Stati membri sotto la presidenza spagnola (nella seconda metà del 2023, ndr), ma ora ci troviamo in una situazione in cui tutti i 27 Stati membri le hanno sostenute. La Polonia ha deciso di sostenerle dopo le ultime elezioni e ora anche l'Ungheria ha dato il suo appoggio". Lo riferisce un'alta funzionaria Ue. "Credo sia un punto piccolo ma molto importante, in termini di simbolismo, di come il nuovo governo ungherese si sta impegnando sulle questioni dello stato di diritto", sottolinea.
Fonti: "Budapest sblocca conclusioni Ue su Stato di diritto da veto Orban" - Altre news - Ansa.it
Al Consiglio Affari generali del 14 luglio "ci sarà un punto sull'adozione delle conclusioni sulla valutazione del suo dialogo annuale sullo Stato di diritto", che dal 2023 erano bloccate dal veto dell'Ungheria di Viktor Orban, grazie all'assenso del nuovo... (ANSA)






