È di 113 chilogrammi di cocaina sequestrati il bilancio di una vasta operazione condotta dalle forze dell’ordine presso il porto di Gioia Tauro. Il carico, proveniente dall’America del Sud, è stato individuato e bloccato grazie a un’attività di controllo mirata, infliggendo un duro colpo alle organizzazioni criminali coinvolte nel traffico internazionale di stupefacenti.
Il sequestro: come si è svolta l’operazione
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, il sequestro è stato effettuato dal Comando Provinciale di Reggio Calabria in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’intervento si è svolto presso il porto di Gioia Tauro, uno dei principali snodi commerciali del Mediterraneo, noto anche per essere un punto nevralgico nelle rotte del traffico di droga.L’operazione ha preso avvio grazie a un attento monitoraggio dell’area portuale e a un’analisi approfondita dei flussi di container in arrivo. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro e i funzionari dell’ufficio doganale locale hanno deciso di ispezionare una spedizione sospetta di pellet, proveniente dall’America Latina e destinata all’importazione in Italia. L’ispezione, condotta con l’ausilio di sofisticate apparecchiature scanner e delle unità cinofile della Guardia di Finanza, ha permesso di scoprire il consistente quantitativo di cocaina nascosto all’interno del container selezionato.Il valore del carico e l’impatto sulle organizzazioni criminali










