Quasi 400 chili di cocaina purissima arrivata al porto di Gioia Tauro e suddivisa in 309 panetti sono stati sequestrati in tre distinte operazioni eseguite dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria.
Il sequestro rientra nell'attività di controllo dei numerosi container che quotidianamente transitano e vengono movimentati nello scalo gioiese.
Il primo sequestro ha riguardato un container proveniente dall'America del Nord e contenente una partita di legname destinata in Medio Oriente.
Grazie all'ausilio dello scanner e al supporto delle unità cinofile, la Guardia di finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è riuscita a individuare dove era stata nascosta la cocaina.
Un altro carico è stato sequestrato prima che la nave entrasse in porto, in particolare sul litorale adiacente allo scalo dove la droga era stata da poco depositata in un tentativo di "esfiltrazione" via mare. Le fiamme gialle hanno arrestato un soggetto che si era servito di una piccola imbarcazione per recuperare lo stupefacente.






