I suoi libri sono spesso autobiografici o intrisi di elementi fantastici e picareschi dove il passato dialoga con il presente, la realtà si mescola al sogno. Tra i quattro libri da leggere ci sono, Verderame, Di bestia in bestia, Locus Desperatus e Le maestose rovine di Sferopoli

Niente polemiche, solo letteratura. È stato Michele Mari a vincere il Premio Strega 2026 con il romanzo I convitati di pietra. Il libro, come è noto, racconta una scommessa sinistra tra trenta ex compagni di scuola sullo sfondo di una Milano che ogni anno vede a cena gli ex IIIA del liceo classico Giovanni Berchet.

Michele Mari, lo Strega e i suoi libri da leggere

Miche Mari, nato a Milano nel 1955, è conosciuto per la sua scrittura colta, densa e complessa, che spazia tra generi e stili. Con I convitati di pietra, lo scrittore ha superato la concorrenza con 190 voti. La carriera del vincitore dello Strega 2026 è costellata di libri da leggere che spaziano dal romanzo alla raccolta di racconti e di poesie. In tutto, ha scritto oltre 40 opere.

Da “Verderame” all’ultimo “Le maestose rovine di Sferopoli”