Pubblicato il: 09/07/2026 – 11:40
CROTONE Tre immobili e rapporti bancari per un valore complessivo di oltre 150mila euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Crotone nei confronti di un imprenditore storicamente attivo nel settore dell’installazione e manutenzione di impianti elettrici, ritenuto vicino a una cosca di ’ndrangheta operante nella provincia crotonese. Il provvedimento di sequestro patrimoniale in materia antimafia è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro, Sezione misure di prevenzione, al termine di indagini patrimoniali coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Catanzaro.
Le indagini patrimoniali
L’esecuzione del provvedimento rappresenta l’epilogo di una complessa attività investigativa di prevenzione patrimoniale svolta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Crotone. Gli accertamenti sono partiti dalla pericolosità sociale qualificata del soggetto proposto, già sancita da una sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Catanzaro per numerosi reati, tra cui anche una tentata estorsione, commessi in concorso con altri soggetti e aggravati dalle modalità e dall’agevolazione mafiosa.
La sproporzione tra redditi e patrimonio














