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Enrico Zoia

Una cattura continua di tutto ciò che si sta facendo per poi interrogare un chatbot sulla propria vita (e addestrare modelli di IA, forse). Meta lo vuole fare, le normative potrebbero frenarla

Secondo alcune fonti del Financial Times, Meta starebbe lavorando a una nuova versione dei suoi smart glasses molto diversa da quelle rilasciate fino ad ora.

Si tratterebbe di occhiali “super sensibili” che registrerebbero continuamente l’audio e scatterebbero foto ogni pochi secondi, documentando così l’intera vita di chi li indossa. Però non si sa quale batteria sarebbe in grado di gestire un flusso ininterrotto di questo tipo.