Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLo Stato mette sul piatto oltre 220 milioni di euro e incentivi che possono arrivare a 40.000 euro annui per ogni nuovo assistente sociale assunto a tempo indeterminato dai Comuni.

Il decreto del Ministero e le risorse per il 2025

È quanto stabilisce il decreto n. 85 firmato dal Ministro Marina Elvira Calderone lo scorso 3 luglio, nel quale vengono definiti i contributi spettanti agli Ambiti Territoriali Sociali (Ats) per le assunzioni di assistenti sociali effettuate nel 2025 e le somme "prenotate" per l'esercizio 2026. La finalità del provvedimento è spingere gli enti locali a superare le carenze d'organico dei servizi sociali attraverso contributi dedicati agli enti che riescono a migliorare il rapporto tra il numero di professionisti e il numero di residenti. Le risorse saranno attinte dal Fondo povertà.

L’intervento si inserisce nella cornice delineata dalla legge di bilancio 2021 (L. 178/2020), che punta a raggiungere un livello essenziale delle prestazioni (Lep) attraverso un rapporto tra assistenti sociali e popolazione residente pari a 1 a 5.000 in ogni ambito territoriale. L'ulteriore obiettivo di servizio è fissato a un rapporto di 1 a 4.000.