Sesto San Giovanni, 9 luglio 2026 – Aveva reso la vita della sua ex moglie un inferno. Violenze fisiche e psicologiche continue, scenate di gelosia, uno stato di assoluto terrore alimentato dalla dipendenza dalla cocaina.

Nella giornata di ieri, mercoledì 8 luglio, la squadra mobile della Questura di Monza e della Brianza ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Monza nei confronti di un cittadino italiano di 34 anni, residente a Sesto San Giovanni, condannato con sentenza definitiva alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia perpetrato ai danni della ex moglie.

Le violenze

Tutto era iniziato dalla querela presentata dalla donna nel marzo di due anni fa in Questura. Il trentaquattrenne, già alle prese con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e altri gravi reati contro la persona, aveva sottoposto la donna, dal 2018 fino agli inizi del 2024, a una lunga serie di violenze fisiche e psicologiche, che si erano progressivamente aggravate anche in conseguenza della sua dipendenza dalla cocaina.

Le successive indagini, svolte dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, attraverso le testimonianze raccolte fra le amiche, i colleghi di lavoro e i conoscenti della vittima, hanno consentito di ricostruire un grave quadro indiziario a carico dell'indagato, delineando un abituale regime di violenza, sopraffazione e prevaricazione ai danni della donna.