Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Un violento regolamento di conti. Sangue e lame tra i passanti e i lidi balneari, in un'area frequentatissima in questo periodo dell'anno. Il bilancio è di due feriti gravi, finiti prima in ospedale e poi direttamente agli arresti domiciliari con l'accusa di lesioni aggravate dall’utilizzo di armi.La Sala Operativa della Questura ha fatto scattare l'allarme coordinando l'invio immediato delle Volanti nei pressi del lungomare, dove era stata segnalata una violenta colluttazione in corso. Al loro arrivo, gli agenti si sono trovati davanti a una scena di estrema violenza: due uomini, successivamente identificati come cittadini di origine afghana e regolari sul territorio nazionale, si stavano affrontando a viso aperto utilizzando armi da taglio. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha evitato il peggio, riuscendo a sedare la lite e a bloccare i due prima che l'aggressione potesse avere esiti fatali.L'area è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire ai sanitari del 118 di prestare le prime cure. Entrambi i contendenti hanno riportato gravi ferite lacero-contuse; trasportati d'urgenza al nosocomio locale, per uno di loro si è reso necessario il ricovero.












