Il profilo delle tre persone coinvolte I tre indagati, tutti residenti a Crotone, sono stati accompagnati all'ospedale San Giovanni di Dio. Dopo le cure mediche e le successive dimissioni (nessuno ha riportato lesioni preoccupanti), i militari dell'Arma hanno formalizzato gli arresti. Dagli accertamenti è peraltro emerso che il 22enne era già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, seppur con un'autorizzazione ad allontanarsi dalla propria abitazione. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, i tre uomini sono stati ricollocati in regime di arresti domiciliari.