Una nuova esplosione alla Sabino Esplodenti di Casalbordino, nel Chietino, ha provocato un morto e un ferito. La deflagrazione è avvenuta nella mattinata di oggi, 9 luglio, nello stabilimento che si occupa di smaltimento di munizioni militari. Nel settembre 2023, nella stessa fabbrica, morirono tre operai in un altro incidente.
Una nuova esplosione alla Sabino Esplodenti di Casalbordino.
Una nuova tragedia torna a colpire la Sabino Esplodenti di Casalbordino, nel Chietino. Un’esplosione è avvenuta nella mattinata di giovedì, intorno alle 8, all’interno dello stabilimento specializzato nello smontaggio e nella disattivazione di munizioni militari, oggi di proprietà di Arca Defence Italia. Il bilancio è di una persona morta e un’altra rimasta ferita.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118 con ambulanze ed elisoccorso, insieme ai carabinieri e ai volontari della Protezione civile, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area. Le cause della deflagrazione non sono ancora state chiarite e sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Per lo stabilimento si tratta dell’ennesimo episodio drammatico. Nel settembre 2023, infatti, una precedente esplosione aveva provocato la morte di tre lavoratori: Giulio Romano, 56 anni, Gianluca De Santis, 40 anni, e Fernando Di Nella, dipendente di Lanciano.










