di
Leonard Berberi
Nel 2025 le tre maggiori compagnie nazionali (Latam, Gol, Azul) hanno pagato 232 milioni di euro in risarcimenti. L’allarme della Iata
Sul sito web di Jusbrasil, la piattaforma che raccoglie i procedimenti giudiziari dei tribunali del Brasile, esistono 397.065 casi (tra conclusi e ancora pendenti) che citano «Gol Linhas Aereas S.A.», una delle principali compagnie low cost del Sudamerica. Un numero straordinario per una singola compagnia che l’anno scorso ha trasportato 34,5 milioni. Non che vada molto meglio alla rivale Azul, dove il nome si legge in 66.177 faldoni. Per non parlare di Latam che compare 40.222 volte e che proprio nel Paese deve gestire il 98% delle sue cause intentate dai propri passeggeri.
Tra le compagnie stranierePercentuali record le aveva anche Alitalia, l’ex compagnia di bandiera del nostro Paese. «Ogni giorno ci arrivavano contestazioni di viaggiatori brasiliani anche per il minimo ritardo o per il semplice cambio di aereo dettato da ragioni operative», racconta al Corriere un ex dirigente del vettore. E l’andazzo, a leggere i documenti ufficiali, non è cambiato nemmeno con Ita Airways: la maggior parte dei 2.566 procedimenti pendenti (per un rischio stimato di circa 4,5 milioni di euro) è in Brasile. Va peggio a Tap Air Portugal, Air France, American Airlines e Aerolineas Argentinas.







