HomePesaroSportVis, sarà un girone di ferro con tante bigI biancorossi potrebbero ritrovarsi con Pescara, Reggiana e Spezia. Cordoglio per la morte di Giovanni Bosco, papà del presidenteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDodici squadre su venti del girone della Vis della prossima stagione hanno militato per anni in B, cinque di queste anche in A dove lo Spezia, negli ultimi sei anni, ci è stato tre volte, con mister come Vincenzo Italiano e giocatori come Ivan Provedel, l’anno prossimo portiere titolare dell’Inter. Il Pescara, fanalino di coda della scorsa Serie B a pari punti con lo Spezia, nella propria storia ha disputato più campionati tra Serie A e B, quarantotto, che nelle categorie inferiori, trentasette. Allo Stadio Adriatico l’anno scorso ci sono stati in media quindicimila spettatori che dopo il mercato invernale, grazie all’arrivo dell’ex campione d’Europa Lorenzo Insigne, hanno sperato fino all’ultima giornata di poter rimediare a una falsa partenza. Ora Insigne, che al Pescara era esploso quattordici anni fa sotto la gestione Zeman, dopo averli illusi che sarebbe rimasto con loro anche in Lega Pro, ha firmato in B con la Sampdoria.
Le ambizioni di promozione del Delfino, guidato dall’ex Rimini e Cosenza Antonio Buscè, restano comunque invariate. Forte candidata alla promozione diretta anche la Reggiana, retrocessa l’anno scorso dalla B proprio come Spezia e Pescara. Così come gli abruzzesi anche gli emiliani hanno frequentato le prime due categorie nazionali per ben quarantotto volte. L’ultima apparizione del Pescara in A risale alla stagione 16-17, quella della Reggiana al 96-97. Con Attilio Tesser in panchina, detentore del record di promozioni dalla C alla B, quattro, la Reggiana però non si può nascondere. Non lo può fare nemmeno il Ravenna di mister Andrea Mandorlini, tecnico con oltre trecento panchine tra Serie A e B. Dopo un terzo posto da neopromossa l’anno scorso, in questa sessione di mercato il Ravenna ha accolto in società una leggenda del calibro di Ronaldinho, da capire quanto minutaggio gli sarà concesso, ma ha salutato poche ore fa bomber Stefano Okaka. Hanno voglia di riscatto anche le neo entrate nel girone B Latina e Atalanta Under 23, l’anno scorso nel girone C. Proprio come il Livorno, che ha accolto in società i fratelli Lucarelli, Cristiano allenatore e Alessandro direttore sportivo, dopo aver sfiorato i playoff nella scorsa stagione anche Latina e Atalanta vogliono tornare nella parte sinistra della classifica. Non ci sarà il Carpi, spostato nel girone A. Al suo posto il Vado.






