Ormai è diventata una bella abitudine: la pallacanestro ravennate è sempre protagonista ai tornei internazionali con la nazionale Italbasket Master. Domenica scorsa, l’Italia Over 50 ha vinto la medaglia d’oro agli Europei disputatisi ad Atene e nella squadra c’era come sempre Stefano Zudetich, classe 1972 visto anche al Basket Ravenna, che ha un palmares invidiale da quando nel 2013 ha iniziato a partecipare a questi tornei. Il pivot ha vinto tre mondiali e un europeo e si è aggiudicato due bronzi europei e uno mondiale. Ad Atene c’era anche Christian Bagioni, nato nel 1975 e negli ultimi anni di carriera in Promozione, alla sua prima esperienza con l’Italbasket e poi non poteva mancare il dirigente Andrea Mazzotti, vice allenatore a Massa Lombarda. "È stata un’esperienza bellissima dal lato sportivo e umano – spiega Zudetich – e abbiamo giocato nei tanti campi dell’Oaka Arena di Atene, impianto del Panathinaikos da 22mila posti. Sei partite in una settimana si sono fatte sentire, ma è la passione la nostra arma in più e il fatto che siamo un grande gruppo di amici che sta bene insiemei". L’Italia ha esordito con una facile vittoria contro il Mozambico, inserito nell’Europeo come wild card in quanto non esistono tornei continentali per Africa e Centro America, poi sono arrivati i successi con Cipro, con la Polonia B e A, con la Germania in semifinale e contro i padroni di casa della Grecia in finale. "Le ultime tre partite sono state delle battaglie contro avversari che avevano più fisicità di noi. In finale eravamo sotto di due a 40’’ poi ci sono state la tripla del sorpasso e una stoppata nel finale che ci ha fatto vincere. Il prossimo appuntamento saranno i mondiali a Fortaleza nel 2027, ma essendo la seconda città più pericolosa del Brasile non sappiamo se andare, perché queste esperienze vanno vissute dentro e fuori dal campo e non vorremmo essere costretti a restare sempre all’albergo per motivi di ordine pubblico". Luca Del Favero Continua a leggere tutte le notizie di sport su