Carlo Rivetti (foto) è uno dei nuovi componenti del consiglio direttivo di Lega B eletto ieri a Milano nella sede di via Rossellini. Il compito che attende il nuovo organismo è impegnativo. La sfida è quella di trasformare le strutture di lega in una sorta di azienda calcio più efficiente e moderna. Rivetti, con il suo approccio pragmatico e la sua cifra stilistica inconfondibile, è chiamato a essere uno dei volti di questa transizione. Se il Modena è tornato a essere una piazza rispettata e ambiziosa, l’auspicio di molti addetti ai lavori è che possa infondere lo stesso spirito anche nelle stanze dei bottoni di via Rosellini. Per il calcio italiano, e per il Modena in particolare, inizia oggi un capitolo nuovo. L’idea di far entrare Rivetti nel consiglio direttivo è stata proposta da qualche collega illustre e presidente di società di spicco del campionato; il lavoro fatto in questi anni dal club gialloblù non è passato sotto traccia, e nel momento in cui il consiglio andava rinnova, la proposta di candidare Carlo Rivetti è stata approvata all’unanimità. È stato ricostituito il consiglio direttivo, oltre a Rivetti ne faranno parte Rebecca Corsi (Empoli), Carlo Costa (Sud Tirol), Francesco Dini (Cremonese), con loro ci saranno Filippo Piccoli (Mantova), Floriano Noto (Catanzaro) che sarà anche vice presidente; chiudono il cerchio i consiglieri indipendenti Enrico Mambelli e Andrea Sartori. L’assemblea ha confermato i play off e play out, confermate le soste nelle date Fifa, il boxing day, le pari condizioni per le tifoserie. Antonio Montefusco Continua a leggere tutte le notizie di sport su