Dopo una sola stagione il 36enne non fa più parte del progetto: "Ho capito che non tutti erano allineati".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStefano Okaka, da 48 ore è ufficiale. Il trentaseienne centravanti ex azzurro non giocherà nel Ravenna 2026-27. Qual è il suo stato d’animo? "Sono sereno, mi sto allenando".

È una decisione che si aspettava? "Ho sempre dato la priorità al Ravenna. Finita la stagione ho capito che non tutti erano allineati e che la storia sarebbe finita. Io non ho mai contattato nessuno, ho solo aspettato. Quando gli altri non ti chiamano, significa che è finita".

Ha parlato col presidente Cipriani? "Sì, ho parlato con il presidente Cipriani e col dg Paolo Scocco. Loro volevano tenermi, ma le cose devono essere volute da tutti. Nessuna polemica, è questione di scelte. Ho capito come andava a finire, ma ci tengo a dire che ho sempre dato la precedenza al Ravenna".

Cosa pensa di aver lasciato in eredità al Ravenna? "Penso di aver dato tutto per la città, la squadra e i compagni. Mi sono calato al 100% in questa realtà e spero di aver mostrato la strada della serietà e dell’umiltà ai ragazzi che stanno iniziando questa carriera".

E a Ravenna? "Per la città? Insieme a mio fratello Carlo, Andrea Guidi, Alessandro Arcangioloni e Paolo Scocco, abbiamo ideato il fantastico progetto ‘Tutti in gioco’ con le scuole del territorio. Questa iniziativa ha avuto un grande risalto e ha avvicinato tantissimi giovani studenti al Ravenna Fc. Ringrazio il sindaco Alessandro Barattoni e l’assessora Francesca Impellizzeri che ci hanno accompagnato. Questo progetto continuerà ed è la conferma che ho fatto qualcosa di buono per Ravenna".