HomePontederaCronacaIl giorno dopo la contestazione degli ultras. Tutte le preoccupazioni per i granataDai nuovi giocatori al budget ridotto, ecco i punti chiave che hanno portato i sostenitori a manifestare davanti allo stadioLa rabbia dei tifosi (foto Bongianni/Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNessuno ha la palla di cristallo per vedere nel futuro e capire come andranno le cose, ma intanto questa stagione è cominciata nel peggiore dei modi a Pontedera. C’è una piazza in rivolta contro la società, già sfiduciata (anche se non è così per tutti, ma per la stragrande maggioranza sì) prima di iniziare il campionato, com’è chiaramente emerso nell’assemblea pubblica di martedì sera indetta dagli ultras della gradinata nord Diego Savelli, che chiedono rispetto per la maglia e la tradizione del club.
Dall’altra parte c’è una dirigenza che, martedì all’ora di pranzo, ha illustrato un progetto che fin qui non ha convinto nessuno. Un progetto che parla di salvezza in Serie D. E un Pontedera giovane che al massimo può ambire a non scendere in Eccellenza non è certo il tipo di progetto che la piazza si aspettava dopo 14 anni di professionismo e una retrocessione causata dalla stessa attuale società con scelte tecniche rivelatesi sbagliate.







