HomeAnconaCronacaViolenze al centro islamico: "Sapevamo che lo faceva". "Il Corano protegge i minori"Jesi, un ragazzo ammette: "Ho visto chiedere ad alcuni bambini di fare le flessioni". Il nuovo maestro della moschea: "I bambini vanno rispettati"Il nuovo maestro del centro islamico di Jesi, Khyrul BasharRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSuoniamo alla moschea all’incrocio tra viale della Vittoria e via Erbarelle. L’altra sede pochi metri più su è chiusa, dentro ci sono i fedeli in preghiera. Ci troviamo davanti a uno dei due spazi del centro islamico At-Taqwa, frequentato dalla comunità bengalese. Pochi minuti, il rumore di passi veloci: nel cortile arrivano di corsa diversi ragazzini che circondano Khyrul Bashar. È lui il nuovo maestro della moschea travolta dalla tempesta giudiziaria della scorsa settimana che ha portato ai domiciliari il precedente imam Md Razu Adullah Razu. Tra loro un 14enne che parla un italiano perfetto. Nei suoi occhi si legge ancora lo sconcerto per il blitz delle forze dell’ordine: "C’erano polizia e carabinieri qui davanti. All’inizio pensavo si trattasse di un normale controllo, ma quando ho visto Razu essere portato via in manette sono rimasto choccato". Il ragazzo abbassa lo sguardo: "Con me non ha mai messo le mani addosso, ma tra di noi sapevamo che lo faceva. In passato ho visto personalmente chiedere ad alcuni bambini di fare le flessioni". Un coetaneo precisa: "Accadeva specie con i più piccoli, quelli che si mostravano più vivaci. Ma parliamo di due o tre anni fa, ultimamente non succedeva più". Poco dopo, l’atmosfera si rasserena: un bimbo della scuola primaria si avvicina e, su invito di Bashar, intona i versetti del Corano con una calda voce bianca. Khyrul Bashar è arrivato a Jesi da nemmeno due settimane da Arezzo per via di alcuni "problemi con il lavoro".
Violenze al centro islamico: "Sapevamo che lo faceva". "Il Corano protegge i minori"
Jesi, un ragazzo ammette: "Ho visto chiedere ad alcuni bambini di fare le flessioni". Il nuovo maestro della moschea: "I bambini vanno rispettati"








