HomeArezzoCronaca"Tutti zitti, ci hanno fatto chiudere". Resa Sba: l’amarezza del presidenteCastelli ha lanciato un appello a tutte le forze economiche: "Silenzio assoluto, neanche una telefonata". Addio alla B ma non alla squadra. "Nuovo progetto per i giovani". Eppure sarebbero bastati 80 mila euro.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMauro Castelli ha il dente avvelenato, ma il cuore che batte ancora per quei bambini con i pantaloncini troppo lunghi che arrivano ai calcagni. La rinuncia della Scuola Basket Arezzo alla Serie B non è il fallimento di una società – i cui conti sono sani e i bilanci pubblici – ma una scelta dolorosa di un presidente che, per tre anni, ha cercato un interlocutore nell’industria aretina ricevendo in cambio solo silenzio. Così ha scelto di fare un passo indietro per non mettere a rischio il futuro di 400 tesserati e 26 squadre.

Presidente, parla di appelli caduti nel vuoto. Cosa è successo in questi mesi?

"In realtà sono già due anni che bussiamo alle porte del mondo economico importante di Arezzo, ma nessuno si è degnato di risponderci. Per fortuna ho ancora credibilità in città e tanti piccoli imprenditori ci hanno dato una mano, ma per la Serie B non bastano più. Abbiamo giocato contro club con budget enormi, mentre noi siamo andati avanti raschiando le risorse accantonate nel tempo. Siamo arrivati alla fine, il silenzio è stato totale"