HomePistoiaCronacaPeste suina africana. I casi accertati sono tre. E aumentano i territori considerati a forte rischioVerifiche in corso su una quarta carcassa. Marmo: "Ispezioni con i cani". Tutta la provincia in zona di restrizione. Si muove il prefetto Gallo Carrabba.Verifiche in corso su una quarta carcassa. Marmo: "Ispezioni con i cani". Tutta la provincia in zona di restrizione. Si muove il prefetto Gallo Carrabba.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSalgono a tre i casi Peste Suina Africana registrati nella provincia di Pistoia, tutti riscontrati nel comune di San Marcello Piteglio, ove sono state rinvenute le carcasse di cinghiali positivi al virus. E di conseguenza si rafforanzano le misure di sicurezza. Finora in "zona di restrizione 2", ove si stima che il rischio sia più alto, c’era il solo comune di Abetone Cutigliano. Ora si sono aggiunti i comuni di San Marcello Piteglio, Pistoia, Sambuca, Marliana e Pescia. Tutti gli altri comuni della provincia pistoiese saranno "zona di restrizione 1": non vi sono stati riscontrati casi di positività, ma sono oggetto di attenzione.

Intanto il commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, sarà nuovamente a Pistoia mercoledì 22 luglio per una riunione in Prefettura: a darne conferma è stato il prefetto Angelo Gallo Carrabba nel corso di una riunione convocata ieri mattina per fare il punto sulle misure di contenimento e gestione dell’epidemia alla luce degli ultimi sviluppi, che hanno portato ad accertare un focolaio di infezione fra la popolazione selvatica di cinghiali nel territorio di San Marcello Piteglio. Ci sarebbe anche un quarto caso sospetto in attesa di conferma. Quest’evoluzione comporterà la riperimetrazione delle zone di restrizione previste dalla normativa ai fini di contenimento dell’espansione virale, che non comporta rischi per la salute dell’uomo, ma può avere impatti rilevanti sulla popolazione dei suini da allevamento e sulle attività economiche.