HomeCesenaCronacaAlbanese aggredito dal branco. La Procura chiede due archiviazioni. Ma cinque ultras restano indagatiPer due cesenati accusati inizialmente di lesioni con l’aggravante dell’odio razziale non è stata raggiunta la certezza dell’identificazione. L’accusa resta pendente per gli altri indagati, già colpiti dal ’daspo’ del questore.Una manifestazione di solidarietà per il giovane di origine albanese aggredito in centro da un gruppo di tifosiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPotrebbe sfumare in una bolla di sapone il procedimento a carico di due cesenati accusati di lesioni e odio razziale per la brutale aggressione avvenuta davanti al Duomo di Cesena il 12 ottobre scorso ai danni di un albanese di 30 anni. Per due dei sette indagati, accusati di lesioni e odio razziale, la Procura di Forlì ha definito il procedimento e ha chiesto al giudice l’archiviazione perché ‘non vi è certezza sull’identità’ degli aggressori. E questa è la strada (chiara e logica) intrapresa dalla Procura. Poi c’è la strada (una strada di prevenzione a garanzia della sicurezza) intrapresa dalla Questura. Che ha disposto 25 anni di ‘daspo fuori contesto’ nei confronti dei 5 indagati che si trovano ancora nel ’limbo’ e per cui il procedimento deve essere definito. Per loro ancora non si sono spalancate né le porte di una placida archiviazione, né è iniziata la discesa verso gli ’inferi’ del processo penale, la cui porta di accesso è la richiesta di rinvio a giudizio. Le indagini sono tuttavia concluse e al momento gli elementi raccolti ’sarebbero’ sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio.
Albanese aggredito dal branco. La Procura chiede due archiviazioni. Ma cinque ultras restano indagati
Per due cesenati accusati inizialmente di lesioni con l’aggravante dell’odio razziale non è stata raggiunta la certezza dell’identificazione. L’accusa resta pendente per gli altri indagati, già colpiti dal ’daspo’ del questore.










