In Consiglio comunale a Novellara, il gruppo di maggioranza di centrosinistra ha autorizzato il via libera della cessione a privati delle Onoranze funebri municipali, che negli ultimi anni hanno registrato un costante calo dei ricavi: dai 532mila euro del ’22 a 378mila nel ’23, 361 mila nel ’24 e 312mila nel ’25. Le opposizioni di Novellara Democratica Civica si sono astenute: "Le onoranze funebri comunali – dice il capogruppo Alessandro Cagossi – erano nate negli anni ’70 per offrire un servizio funebre che fosse meno costoso rispetto ai prezzi di mercato. Oggi, invece, ci risultano applicati prezzi simili, se non uguali, alla concorrenza privata, pur senza la stessa qualità. L’attuale amministrazione locale ha celebrato le esequie delle Onoranze funebri comunali e, con esse, un pezzo di storia novellarese che scompare insieme a tanti principi e pratiche di buona amministrazione". La sua collega Cristina Fantinati ricorda come la società Novellara Servizi,"si è occupata anche di teatro, cultura e del progetto "chiocolato", che ha assorbito ingenti risorse pubbliche per poi trasformarsi in un clamoroso flop".
Alle contestazioni replica il sindaco Simone Zarantonello: "Il settore è cambiato. Le onoranze operano in un mercato liberalizzato e le esigenze delle famiglie si sono evolute. La nostra scelta persegue 2 obiettivi: consentire all’azienda speciale I Millefiori di concentrare risorse, competenze e professionalità sulle attività che costituiscono la sua missione istituzionale e avviare un percorso pubblico per favorire investimenti capaci di ampliare e qualificare i servizi funerari disponibili".








