HomeForlìCronacaSabato festa del patrono e messa con il vescovo CorazzaAlle 18 celebrazioni nella cripta dell’abbazia, apericena e ’Ora et labora’ con musica e parole.Nel monastero e nell’eremo Dante visse un periodo del suo primo esilio fra il 1302 e il 1303Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuest’anno la festa del patrono di San Benedetto in Alpe, San Benedetto da Norcia, fondatore dei monaci Benedettini e patrono d’Europa, sarà celebrata sabato 11 luglio alle ore 18 nella cripta dell’omonima abbazia, con particolare solennità e la messa presieduta dal vescovo diocesano, Livio Corazza. Alla celebrazione il parroco don Giovanni Amati invita in particolare "tutte le comunità dell’Unità pastorale della media e alta valle del Montone, cioè di Dovadola, Rocca San Casciano, Portico di Romagna, Bocconi e San Benedetto in Alpe". Seguiranno alle 19 l’apericena nel chiostro interno e alle 20 ‘Ora et labora’, musica e parole in onore di San Benedetto e dei martiri sepolti nella cripta dell’abbazia.

Dal punto di vista religioso, storico e culturale l’abbazia di San Benedetto in Alpe ha una grande importanza non solo per la vallata del Montone e l’intero Appennino tosco-romagnolo, ma anche per la Romagna e addirittura l’Europa, almeno per due motivi: fu consacrata dal Papa Leone IV e rifondata dal San Romualdo di Ravenna, con l’aiuto dell’imperatore del Sacro Romano Impero Enrico II; accolse Dante in esilio, che probabilmente lì scrisse alcune parti della Divina Commedia.