HomeLa SpeziaCronacaDentro la tana del coniglio. Tutta la poesia dell’infanzia ’A come Alice’ alla RotondaA Lerici uno spettacolo liberamente ispirato al racconto di Lewis Carroll. In scena stasera il Teatro Nazionale di Genova per la regia di Dragonetti.Il cartellone estivo del Comune di Lerici prosegue con ’A come Alice’, prodotto dal Teatro Nazionale di GenovaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici‘A come Alice’ è uno spettacolo per bambine, bambini e famiglie, ispirato liberamente all’universo del celebre racconto di Lewis Carroll, ma visto con occhi nuovi: attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo e la sensibilità del teatro ragazzi. È un viaggio poetico e ironico dentro la fantasia, la crescita, l’identità e il coraggio di guardare il mondo da angolazioni diverse. Un racconto, presentato stasera, alle 21.30, alla Rotonda Vassallo, che diverte e commuove, capace di parlare ai più piccoli ma anche agli adulti, che ritrovano in Alice il ricordo di un mondo che non hanno ancora smesso davvero di immaginare.

Prosegue così il cartellone estivo del Comune di Lerici con una rappresentazione prodotta dal Teatro Nazionale di Genova, con la regia di Elena Dragonetti. Sullo sfondo, naturalmente, le avventure di ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’, per condurre il pubblico in un viaggio poetico e divertente dentro il tema della crescita, dell’identità e del coraggio di guardare il mondo da prospettive nuove. Una caduta nella tana del coniglio diventa così il punto di partenza di un percorso in cui ciò che appare impossibile può prendere forma, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sottile e dove ogni incontro diventa un’occasione per scoprire qualcosa di sé. Il celebre dialogo tra Alice e il Brucaliffo diventa il simbolo di un percorso di formazione che accompagna i presenti in una riflessione delicata e universale, raccontata con ironia, poesia e una forte componente visiva, offrendo una doppia chiave di lettura: da un lato l’avventura fantastica capace di coinvolgere i più piccoli, dall’altro una riflessione sulla crescita e sul valore dell’immaginazione che parla anche agli adulti. "Un viaggio per capire quale lato del fungo ci farà diventare più grandi e quale più piccoli – spiegano i promotori –. Quale ci permetterà ad un certo punto di essere grandi abbastanza da sconfiggere i mostri, quelli che sembrano così reali ma che forse esistono solo nella fantasia". Un invito a non perdere la capacità di stupirsi, a esercitarsi – come suggerisce Alice – a credere alle cose impossibili. "Crediamo che il teatro per l’infanzia sia uno degli strumenti culturali più preziosi perché educa all’ascolto, alla curiosità e alla creatività" dichiara l’assessore Lisa Saisi.