HomeMilanoCronacaUccise la fidanzata incinta, Assise bis sulla premeditazioneÈ stato fissato per il 26 ottobre, davanti alla Corte d’Assise d’appello, il processo di secondo grado bis a...È stato fissato per il 26 ottobre, davanti alla Corte d’Assise d’appello, il processo di secondo grado bis a...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ stato fissato per il 26 ottobre, davanti alla Corte d’Assise d’appello, il processo di secondo grado bis a carico di Alessandro Impagnatiello (nella foto), l’ex barman che uccise, il 27 maggio 2023, con 37 coltellate la fidanzata Giulia Tramontano, incinta di 7 mesi, e fece scoprire il corpo solo dopo quattro giorni.

Restando ferma la condanna all’ergastolo di primo e secondo grado, i giudici, come deciso dalla Cassazione che il 9 aprile scorso ha disposto un nuovo processo, dovranno solo rivalutare l’aggravante della premeditazione che non era stata riconosciuta nel giudizio d’appello, a differenza del primo grado. Per la Suprema Corte, invece, ci sono elementi, agli atti del processo, per "dimostrare che l’idea" di Impagnatiello di uccidere Giulia Tramontano "fosse già emersa molti mesi prima" del 27 maggio 2023. E la Corte d’appello avrebbe trascurato di valutare "l’incremento della somministrazione di veleno per topi", iniziata nel dicembre 2022, "proprio nell’ultimo mese e mezzo". Inoltre, la sua "intenzione omicidiaria", pure il giorno del delitto, si può ricondurre "a qualche ora prima".