Volevano mettere a segno un furto in abitazione, ora si trovano in carcere. Sono due cittadini georgiani, di 32 anni...Volevano mettere a segno un furto in abitazione, ora si trovano in carcere. Sono due cittadini georgiani, di 32 anni e 34 anni con precedenti, gli arrestati nella notte tra martedì e ieri dalla polizia. È successo in via Rossini, al quartiere Longuelo, in città. I due avevano individuato un condominio di quella via. Arrampicandosi grazie alle tubature esterne del gas metano, hanno raggiunto un’abitazione al secondo piano. I proprietari in questi giorni non ci sono perché in vacanza. E questo ha facilitato l’azione dei ladri. Per entrare in casa hanno infranto una finestra alle cinque del mattino.

i rumori però hanno attirato l’attenzione di un inquilino che ha nutrito dei sospetti e ha deciso di dare l’allarme. Sul posto è arrivata una Volante della questura, insieme ai vigili del fuoco per aprire la porta. Una volta all’interno la polizia si è accorta di una luce proveniente da una torcia: era quella che stavano utilizzando i ladri che, circondati, sono stati bloccati.

Accompagnati in questura per gli accertamenti, è emerso che il georgiano di 34 anni già due anni fa era finito nei guai e per questo era stata chiesta la sua espulsione dal territorio. Ieri, durante il processo per direttissima, oltre che per tentato furto ha risposto anche per il reato di reingresso clandestino. Il pm aveva chiesto il divieto di dimora in città e provincia, ma il giudice ha deciso per il carcere.