HomeReggio EmiliaCronacaIntossicati al campo estivo, dimessi i 26 bimbiNella notte tra martedì e mercoledì hanno tutti fatto rientro a casa. Perugi: "Ieri mattina avevano già ripreso le attività"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQualche ora di preoccupazione, ma per fortuna l’allarme è rientrato. Sono infatti stati dimessi i 26 ragazzi, di età compresa tra gli 8 e i 14 anni che martedì pomeriggio erano stati portati al Pronto soccorso di Reggio, a causa di una probabile intossicazione alimentare. A confermarlo è il sindaco di Toano Leonardo Perugi: "In merito a quanto accaduto nelle scorse ore durante il campo estivo della Protezione Civile di Corneto, desidero rassicurare la cittadinanza e, in particolare, le famiglie dei ragazzi coinvolti. Nel corso della giornata di martedì alcuni partecipanti hanno manifestato sintomi presumibilmente riconducibili a una possibile intossicazione. La situazione è stata affrontata fin da subito con la massima attenzione e tempestività, in stretto raccordo con le autorità competenti, gli organizzatori del campo e il personale sanitario, che sono intervenuti seguendo scrupolosamente tutti i protocolli previsti".
I ragazzi sono stati accompagnati al Pronto soccorso con un pullman per gli accertamenti necessari e, fortunatamente, le loro condizioni non hanno destato particolari preoccupazioni. I giovani sono rientrati tutti nella notte tra martedì e mercoledì e già ieri mattina hanno potuto riprendere regolarmente le attività del campo, come indica Perugi: "Mi sono recato personalmente al campo per seguire da vicino l’evolversi della situazione e verificare le condizioni dei ragazzi, che stanno bene". L’intossicazione non si è quindi rivelata di grave entità, anche se comprensibilmente non è mancata un po’ di paura tra le famiglie, che sono state costantemente informate e aggiornate sull’evoluzione della situazione. Ora si dovrà indagare per capire cosa ha causato il malessere dei giovani, impegnati in una gita al castello di Carpineti.












