HomeMagazineNon solo giornalismo . La7 punta sul cinemaPiù di 7mila titoli tra cui “The Apprentice“ e la serie “M-Il figlio del secolo“Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa7 che vince non si cambia. Umberto Cairo, editore del canale televisivo, ha presentato ieri alla stampa i programmi del futuro prossimo. Poiché la rete va – secondo la sua opinione – non bene ma benissimo, perché cambiare? Secondo i dati forniti, La7 è stabilmente la terza rete più vista in prima serata dopo Raiuno e Canale 5, con 6,6% di ascolto medio. Fa faville soprattutto tra i laureati e gli “alto spendenti“, in tutto 6 milioni di persone, ma se la cava bene anche nella classe medio-alta: con questi pubblici raggiunge il 30%. Campione di ascolti è diMartedì che raggiunge il 9,1%. In quanto alla raccolta pubblicitaria: "Siamo partiti molto bene, giugno non è stato bellissimo, ma nel secondo semestre andremo alla grandissima".
La vera novità riguarda il cinema: poiché la7d non dava grandi soddisfazioni, è stata trasformata in La7 Cinema: "Abbiamo comprato un pacchetto di 7-800 pellicole, tra cui 80 premiate con l’Oscar". Alcune fiction e film che andranno su La7 faranno discutere: per esempio M – Il figlio del secolo, sulla figura di Mussolini, prodotta da Sky e venduta a La7: ora potrà vederla, gratis, un pubblico molto più ampio, con presentazione di Corrado Augias e ospiti. Ma anche The Apprentice, il film che racconta l’ascesa di Donald Trump e la cui distribuzione è stata boicottata in tutto il mondo. O 3 puntate con Fabrizio Gifuni in P2 – L’ombra delle stragi. Ancora: il documentario Mister Nobody against Putin. Sembra insomma che anche nella fiction e nel cinema La7 voglia serbare quella linea di critica sociale e politica così vantaggiosamente sperimentata nei programmi giornalistici.











