di

Renato Franco

Presentata la prossima stagione. Ci sarà anche uno speciale sulla P2

Informazione, approfondimento, racconto della realtà. La stagione appena conclusa ha segnato per La7 i migliori ascolti di sempre e l’ha portata a essere stabilmente la terza rete in prima serata, confermando una crescita costante nelle ultime quattro stagioni (dal 2022/23). Nel prime time (dalle 20.30 alle 22.30) la tv del Gruppo Cairo Communication arriva al 6,6% di share con quasi 1,3 milioni di spettatori — terza rete più vista alle spalle solo di Rai1 e Canale 5. Il totale giorno (dalle 7 del mattino alle 2 di notte) si attesta invece al 5% di share. «Siamo reduci da una stagione straordinaria per La7 e La7 Cinema che tocca l’1,1% di share tra le 21.30 e le 23.30 - spiega Urbano Cairo -. Quando abbiamo cominciato eravamo la settima rete, oggi siamo sistematicamente terza rete: è un risultato molto importante e positivo per noi e molto apprezzato dai nostri investitori. Squadra che vince non si cambia».

Il presidente ha poi aggiunto: «Tv anti Meloni? Noi siamo una rete che non ha mai fatto sconto a nessun governo, da quando sono editore dal 2013 ho ricevuto costantemente telefonate da chi governava. Oggi La7 ha dei programmi che mostrano attenzione per quello che avviene, ospitiamo protagonisti della politica italiana. Alcuni vengono altri no. Quando Mentana è arrivato non è che La7 fosse tanto diversa da oggi, all'epoca c'erano conduttori come Gad Lerner e Michele Santoro che non facevano certo sconti al governo Berlusconi. Abbiamo sempre avuto uno sguardo critico verso chi governa, ma non credo stiamo parlando di pericolosi bolscevichi. Noi siamo una rete apertissima a dare voce a tutti».