<p>Pirelli ha corso troppo da inizio anno e Citi taglia il rating, pur aumentando il prezzo obiettivo, ritenendo che ora il rapporto rischio/rendimento sia più equilibrato.
Il gruppo degli pneumatici continua a offrire un'esposizione al top nella sua categoria e un'esecuzione di altissimo livello per quanto riguarda il miglioramento del mix verso gli pneumatici HV da 18 pollici e il broker continua a ritenere che la guidance 2026 sia raggiungibile. «Pirelli continua a offrire caratteristiche difensive solide e una storia affidabile in termini di margini e free cash flow, qualcosa di raro nel settore automobilistico europeo», ha sottolineato Citi.
Tuttavia «con l'azione che si trova in una situazione di ipercomprato con stime in linea con quelle del consenso sia per il secondo trimestre del 2026 sia per l'intero esercizio (ebit rettificato atteso a 275 milioni di euro, l'1% sotto il consenso; 1.080 milioni nel 2026, 20 punti base sotto il consenso) e considerando la forte performance da inizio anno, +17%, abbassiamo il rating da buy a neutral, preferendo Michelin e Continental nella seconda metà del 2026 alla luce del trend di ripresa del ciclo dei camion».
Il prossimo catalizzatore per Pirelli saranno i risultati del secondo trimestre, Citi se li aspetta solidi ma ritiene che siano già incorporati nel prezzo del titolo in borsa, sui massimi da otto anni.






