HomeMilanoCronacaUrla “Allah Akbar” e terrorizza i City Angels con il coltello in pugno: panico in via Pini, arrestato un trentottenneL’uomo è finito in manette a Milano anche per resistenza e aggressione ai carabinieri. Ai medici ha detto: “Sono dell’Isis, stasera dovevo uccidere undici persone”. Per lui, irregolare sul territorio, possibile perizia psichiatricaI carabinieri hanno fermato il 38enne con grande faticaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 9 luglio 2026 – La squadra di quattro City Angels arriva in tarda serata nel parchetto di via Pini, rifugio abituale di alcuni clochard. Sono da poco passate le 22.30 di lunedì, e i volontari sono lì per dare assistenza a chi si ritrova di solito nella traversa di via Rombon a due passi dalla stazione ferroviaria di Lambrate.
All’improvviso, spunta dall’area giochi un uomo con il volto completamente coperto da una maglietta, sistemata a mo’ di kefiah: “Allah Akbar”, urla a chi gli sta davanti. In mano ha un coltello a scatto di colore rosso con una lama di nove centimetri: “Andate via, andate via”, dice in inglese, agitando la lama in aria.
Il ruolo decisivo dei baschi blu
I baschi blu eseguono immediatamente e si allontanano di un centinaio di metri: “Sono stati molto bravi – spiega il giorno dopo il fondatore Mario Furlan –. Hanno subito chiamato il 112 e hanno evitato che altre persone si avvicinassero, avvisando chi si stava recando in quei giardini con il proprio cane”. Mario Furlan, fondatore dei City Angels






