L'interrogatorio e le spiegazioni Interrogato dal gip, il 21enne si sarebbe difeso dicendo che i suoi post social avevano "solo finalità divulgative". Una spiegazione che non ha convinto il giudice, che domani dovrebbe depositare il provvedimento relativo alla richiesta di convalida del fermo e dell'applicazione della custodia cautelare in carcere. Per quanto riguarda il riferimento a Modena, ha affermato di sapere che non è stato un attentato terroristico, ma ha comunque pubblicato il video dell'auto che travolge i passanti. Sul biglietto per il Marocco, infine, ha affermato che andava a sostenere un esame.
Milano, fermato 21enne per terrorismo: "Voleva colpire come a Modena"
Nato in Italia da genitori marocchini, inneggiava all'Isis e incitava al martirio contro l'Occidente. Secondo i pm "un suo attentato era imminente"










